LOIRI PORTO SAN PAOLO, 30 GIU - Un mero atto politico: così può essere riassunto ciò che si appresta a fare il consiglio comunale di Loiri Porto San Paolo guidato da Francesco Lai questa sera nella seduta convocata dal presidente del consiglio per le 18 nella sala della adunanze del Comune gallurese. Unico punto all'ordine del giorno la revoca della delibera numero 50 del 2025 con la quale all'unanimità era stata riclassificata l'area di Cala Finanza da Zona H a Zona F2, non consentendo però alcuna realizzazione di nuovi volumi e imponendo la destinazione di oltre il 50% di superfici a parco pubblico. In quest'area la società Italo brasiliana Tavolara Bay srl, che fa capo al gruppo Jhsf, ha in progetto di realizzare un beach club a cinque stelle con Villa Joy al centro. "Ritirate la delibera ha un significato di tipo politico, ma non può costituire un elemento discriminante all'interno del procedimento Zes - ha spiegato all'ANSA l'assessore regionale all'Ambiente Francesco Spanedda - È necessario chiarire che la delibera del novembre del 2025 non aveva in alcun modo influenzato la decisione degli uffici tecnici del Comune, che infatti avevano bocciato la richiesta di accesso alla procedura Zes per quell'area. Ad una cosa però la revoca di questa sera potrà sicuramente servire, a contribuire a togliere peso alla decisione del Governo di dare il via libera al Zes". La delibera numero 50 del novembre del 2025, oltre a non aprire a nuove volumetrie, non costituiva una variante al Piano Urbanistico Comunale di Loiri Porto San Paolo, ma rappresentava un indirizzo politico. "È importante fare chiarezza su di una cosa fondamentale - ha aggiunto l'assessore Spanedda - agli atti della procedura Zes portata avanti dal Governo esiste solo il progetto del glamping a Viola Joy, progetto che è stato anche contestato dal Comune stesso per il modo in cui è stato approvato e ha ricevuto pareri negativi da tutti gli enti statali competenti, compresa la Regione.