È stato lungo e complesso, richiedendo l'invio delle squadre da terra nella serata di ieri e stamattina con l'ausilio dell'elisoccorso partito da Torino appena fatto giorno, l'intervento di soccorso ad un migrante che si era perso e infortunato lungo i sentieri che da Bardonecchia salgono nel Vallone del Fréjus per poi valicare il confine in direzione di Modane. Come sono partite le ricerche del migrante disperso L'allarme alla centrale del 112 è stato lanciato proprio dal migrante, che aveva dovuto interrompere il proprio cammino intorno a quota duemila metri intorno alle 21,45. In prima battuta sono stati inviati sul posto gli uomini del Soccorso alpino di Bardonecchia e della guardia di finanza della tenenza del paese, che tuttavia raggiunta la zona non sono riusciti a localizzare l'uomo. Si è così alzato in volo l'elicottero del 118 in assetto notturno, che tuttavia ha dovuto interrompere la missione ostacolato dal forte vento, che ha impedito l'avvicinamento in sicurezza. Le difficoltà del soccorso notturno in montagna Dato che nemmeno da parte dei cugini francesi del peloton de Gendarmerie de haute montagne di Briançon era possibile effettuare un recupero aereo con il loro elicottero, per tutta la notte le squadre di terra sono rimaste in zona e in contatto vocale con l'infortunato per cercare di confortarlo, seppur a distanza. Le squadre erano composte da sei tecnici del Soccorso alpino e quattro della Finanza di Bardonecchia, con il supporto dei carabinieri. Dal loro punto di osservazione, il migrante non era visibile; peraltro la sua esatta posizione non era identificabile a causa del rumore dell'acqua del torrente che disturbava l'ascolto. Recupero con l'elisoccorso e trasporto in ospedale Solo alle prime luci dell'alba è stato possibile un ulteriore avvicinamento che ha permesso ai militari del Soccorso alpino della Finanza di raggiungere l'infortunato, stabilizzato sul posto in attesa del ritorno dell'elicottero del 118. Stavolta, intorno alle 7,30 di stamattina, ha potuto recuperare l'uomo con il verricello. Il migrante in stato di leggera ipotermia è stato quindi trasportato in ospedale per accertare l'entità del trauma subito a una gamba.