Concluse ieri sera alle 23 le operazioni scattate sempre ieti alle 15. Dalla Stazione Carrara e Lunigiana è stata attivata dalla Centrale Operativa Nazionale GeoResQ a seguito della ricezione di un allarme di soccorso inviato tramite l’omonima App. Il tecnico della Centrale ha immediatamente localizzato i richiedenti e li ha contattati telefonicamente per valutare la situazione. Si trattava di due escursionisti toscani, rispettivamente classe 1959 e 1967. Il più giovane, a causa di disidratazione, crampi e generale debilitazione, non era più in grado di proseguire lungo il percorso ad anello denominato “Giro delle Foci”, intrapreso in mattinata da Foce di Pianza. I due escursionisti si trovavano sul sentiero CAI 172, a poche centinaia di metri dalla Foce della Faggiola, in un tratto particolarmente esposto. Mantenuti costantemente in contatto telefonico con il personale della Stazione Carrara e Lunigiana e monitorati in tempo reale tramite il sistema di tracciamento GeoResQ, sono stati rapidamente raggiunti da una squadra di tecnici della Stazione.

L'intervento di soccorso si è prolungato fino a notte inoltrata

In costante contatto con la Centrale Operativa 118, i tecnici del Soccorso Alpino hanno prestato la necessaria assistenza all’escursionista, provvedendo alla sua reidratazione con acqua e sali minerali. Una volta ristabilite condizioni idonee al movimento, i due escursionisti sono stati accompagnati fino alle loro autovetture. Le persone coinvolte non hanno avuto necessità di ulteriori cure sanitarie e hanno successivamente fatto rientro alle proprie abitazioni in autonomia.