Ritrovato all’alba sulle montagne un uomo, un migrante di origine africana, di cui non si avevano più notizie dal tardo pomeriggio di ieri. Le ricerche erano scattate nella serata di ieri e sono proseguite nella notte.
Diverse le squadre di vigili del fuoco, Soccorso alpino, carabinieri e uomini della Croce rossa di Susa impegnati al confine tra Claviere e la Francia, ovviamente sul versante italiano, dopo l'allarme lanciato in serata da alcuni compagni di viaggio, che non l'avevano più visto né sentito dopo essersi addentrati con lui tra i boschi e lungo i sentieri che dal paese dell'Alta Val di Susa si dirigono verso il confine.
Nella giornata di ieri, come nei giorni precedenti, sulla rotta che attraversa la Valle e porta al valico del Monginevro c'è stato un notevole passaggio di persone intente a superare la frontiera. Al rifugio Massi di Oulx nelle ultime settimane si è fatta nuovamente intensa l'attività di accoglienza e ristoro dei migranti che ogni giorno sbarcano qui in treno in attesa di tentare di espatriare verso la Francia e il cuore dell'Europa.
L'uomo faceva parte di uno dei gruppi arrivati nelle scorse ore e aveva perso l'orientamento. È in buone condizioni, è stato acocmpagnato in ospedale per accertamenti.







