Ufficializzata la sperimentazione nazionale con il decreto ministeriale numero 104. Da settembre 100 classi in tutta Italia potenzieranno le ore di matematica attraverso laboratori, pensiero critico e collaborazioni con le università
Un nuovo modello scolastico è pronto al debutto nel sistema di istruzione italiano. Con la pubblicazione del decreto ministeriale numero 104, prende ufficialmente il via la sperimentazione nazionale del Liceo Matematico. Il progetto, come spiega Il Corriere della Sera, ricalca il successo formativo già sperimentato con le sezioni Cambridge per la lingua inglese e con l'indirizzo Aureus per la storia dell'arte. La nuova declinazione strutturale sarà applicata a tre percorsi di studio: Liceo classico, scientifico e scientifico delle scienze applicate.
La sperimentazione partirà il prossimo settembre e coinvolgerà fino a 100 classi per i prossimi cinque anni. L'iniziativa capitalizza e mette a sistema i progetti locali coordinati negli scorsi anni dalle università italiane, che avevano già visto la partecipazione di circa 200 classi sul territorio nazionale. La novità non si traduce in un semplice aumento del carico orario, ma punta a un radicale cambio di paradigma didattico. Il piano formativo prevede un potenziamento mirato della materia. Sono, infatti, previste due ore in più alla settimana durante il biennio e una ora in più alla settimana durante il triennio. Tutto il tempo aggiuntivo verrà impiegato esclusivamente in modalità laboratoriale. La matematica non sarà più vissuta come una disciplina astratta, ma diventerà una chiave di lettura trasversale per sviluppare il pensiero critico e l'interdisciplinarità.










