Prima il matrimonio, poi un secondo momento altrettanto speciale. È la storia di Anna Zampieri, che dopo le nozze ha deciso di indossare nuovamente il suo abito bianco per raggiungere la nonna paterna, ospite di una residenza per anziani a Mestre, e condividere con lei un momento che le condizioni di salute non le avevano permesso di vivere. La vicenda, raccontata dal Corriere della Sera, ha emozionato non solo i familiari, ma anche gli altri ospiti della struttura, che hanno assistito alla celebrazione.

La nonna, Videlma, 91 anni, non aveva potuto partecipare al matrimonio celebrato il 1° giugno a causa del decadimento cognitivo e delle sue condizioni di salute. Per Anna, però, rinunciare a condividere con lei un momento così importante non era un’opzione. “È l’unica nonna che mi è rimasta. La sua assenza ci ha fatto male. Nei mesi scorsi, con mio papà e i miei zii, le abbiamo detto più volte che mi sarei sposata, ma tempo dieci minuti se l’era dimenticato”, ha raccontato al Corriere della Sera, spiegando che proprio per questo ha deciso di essere lei ad andare dalla nonna.

La giovane, che compirà 32 anni nei prossimi giorni, ha partecipato con il marito alla messa nella Rsa Antica Scuola dei Battuti di Mestre, celebrata da don Fausto Bonini. Secondo quanto riferito dal sacerdote al Corriere della Sera, è stata “una bellissima sorpresa” non soltanto per la nonna, ma anche per tutti gli altri ospiti, che hanno accolto gli sposi con grande entusiasmo. Un entusiasmo confermato anche dal direttore della Rsa, Davide Schiavon, che ha raccontato come gli anziani abbiano continuato a ricordare e commentare l’iniziativa anche nei giorni successivi.