Anna Comarella aveva un piano ben preciso per l'ultima gara della carriera. Sabato a St. Barthelemy, nella 50 km dei campionati italiani, l'ampezzana aveva portato con sé un velo da sposa da indossare negli ultimi 500 metri, «un passaggio simbolico tra vecchia e nuova vita», spiega la 29enne di Cortina, che sabato 2 maggio diventerà moglie di Daniele Serra, l'ex azzurro da 9 anni suo compagno.

Invece il destino ha voluto altro: «Non è stato un periodo facile. Prima un forte raffreddore, poi un'intossicazione alimentare con forti dolori da venerdì pomeriggio. Nonostante tutto, ci tenevo a essere al via, ma al secondo giro mi sono dovuta fermare per i crampi allo stomaco. È stato un grande dispiacere».

Una chiusura simbolica di una stagione davvero complicata: «Mi sono ammalata due volte e sono tornati i soliti dolorini all'anca - spiega Comarella -. In autunno mi sentivo bene, ma con i primi impegni sulla neve sono arrivati i problemi di salute e da lì è stata una rincorsa continua. Mentalmente è stata dura: avrei voluto chiudere con una stagione positiva o almeno in linea con le precedenti. I risultati non mi soddisfano, fatta eccezione per la 50 km delle Olimpiadi, dove però ho avuto una crisi di zuccheri nell'ultimo giro. Che posso dire, la vita è così».