Per gli anziani è un bel momento di socializzazione e, a volte, di commozioneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciI tailleur e i vestiti bianchi delle spose e l’abito scuro degli uomini, velette, cappellini e diademi, abiti lunghi e gonne al ginocchio, le fedi sui cuscini, fiori e navate sullo sfondo, rigorosamente in bianco e nero, a cavallo di oltre mezzo secolo: le foto alla parete, due fedi incrociate nel manifesto, alla Fondazione Marchesi una mostra omaggia, in 42 scatti, il "giorno del sì" degli ospiti. In 22 hanno accettato, con i loro familiari, di esporre la o le foto del loro matrimonio. E dall’altro giorno il grande salone al pianterreno della Fondazione è un inno all’amore declinato nel tempo: il primo scatto della fine anni ’40, l’ultimo dei primi anni ’70. Artefici dell’iniziativa sono state la psicomotricista Daria Antonietti e l’educatrice Morena Crippa: "Lo scorso anno, sempre a inizio estate, allestimmo una mostra sulle vacanze. Quest’anno i matrimoni. L’effetto sugli ospiti è straordinario: si rivedono, raccontano, sorridono, a volte piangono di commozione". Nella foto del suo matrimonio Carla Beneggi, 101 anni, porta tailleur grigio e cappello bianco. Accanto a lei il marito Giovanni Maggioni.