Roma, 30 giu. (askanews) – Il governo giapponese ha approvato oggi, in una riunione straordinaria di gabinetto, un disegno di legge di revisione della Legge sulla Casa imperiale per garantire un numero sufficiente di membri della famiglia imperiale. Il testo prevede che le donne della famiglia imperiale possano restare nella Casa imperiale anche dopo il matrimonio e che possano essere adottati maschi (provenienti da linea maschile), che discendano dagli ex rami imperiali decaduti dopo la fine della seconda guerra mondiale.

Il disegno di legge sarà ora presentato al Parlamento, con l’obiettivo di approvarlo nell’attuale sessione.

Per quanto riguarda le donne della famiglia imperiale, il testo prevede una misura transitoria: le donne che avranno già lo status di membri della famiglia imperiale al momento dell’entrata in vigore della legge potranno lasciare la Casa imperiale al momento del matrimonio, se lo vorranno, ma non saranno più obbligate. Anche nel caso in cui restino nella famiglia imperiale, tuttavia, sarà applicata loro la legge sul registro anagrafico di base, come ai comuni cittadini, mentre oggi tutti i membri della Famiglia imperiale sono in un registro speciale.

Quanto all’adozione di maschi appartenenti agli ex rami imperiali, il governo prevede di introdurre un nuovo capitolo alla fine della Legge sulla Casa imperiale come eccezione alle norme attuali. Potranno essere adottati uomini di almeno 15 anni, senza coniuge né figli, discendenti delle undici famiglie collaterali che lasciarono lo status imperiale nel 1947.