Roma, 9 giu. (askanews) – La maggior parte dei principali partiti di maggioranza e opposizione in Giappone ha espresso sostegno a una proposta di revisione legislativa per mantenere il numero dei membri della famiglia imperiale, sullo sfondo delle preoccupazioni per una successione stabile al trono. La norma proposta non prevede la possibilità di avere imperatrici regnanti.

Durante una riunione con tutti i 13 partiti e gruppi presenti in Parlamento, sette formazioni, tra cui il Partito liberaldemocratico della prima ministra Sanae Takaichi, si sono dette “generalmente d’accordo” sulla proposta, ha riferito in conferenza stampa Eisuke Mori, presidente della Camera dei rappresentanti.

Il Partito costituzionale democratico del Giappone, principale forza di opposizione alla Camera dei consiglieri, non ha ancora assunto una posizione definitiva. Solo alcune piccole forze di opposizione sono contrarie alla bozza di “consenso legislativo”, il che rende probabile l’approvazione della misura.

Mori, veterano del Partito liberaldemocratico, ha detto di puntare a finalizzare la bozza, compilata venerdì scorso dopo aver ascoltato le posizioni di tutti i partiti, nella prossima riunione di mercoledì, con l’obiettivo di approvare il disegno di legge durante l’attuale sessione parlamentare, prevista fino al 17 luglio.