L'inversione è in arrivo. Tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige l'anticiclone e il caldo bollente dominano fino a martedì 30 giugno, con con qualche pioggia debole sulle Prealpi e temporali sulle Dolomiti. Ancora temperature molto alte dunque per qualche ora (con punte fino a 38°-40° nella Bassa Veronese e nel Rodigino) e afa. Martedì aumentano in Italia le città da bollino rosso per l'emergenza caldo, passando dalle 22 di lunedì a 25. Poi però lo scenario del meteo a Nordest è destinato a cambiare drasticamente. Le previsioni Da mercoledì 1 luglio infatti arriveranno temporali diffusi, piogge, possibilità di grandine e un generale calo delle temperature legato al temporaneo maltempo. Un assaggio lo si è già avuto lunedì soprattutto in Trentino e in Alto Adige, dove colate di fango e detriti hanno invaso le strade, e garage e cantine si sono allagati a causa delle forti piogge, facendo registrare feriti ed evacuati. Nel Bellunese invece una frana ha interessato a Cortina d'Ampezzo la strada regionale che porta al Passo Falzarego, rimasta chiusa per tutto il pomeriggio e la serata del 29 giugno. Il meteo dovrebbe stabilizzarsi, tuttavia, già giovedì 2 luglio con temperature che torneranno a livelli più vicini alla media del periodo segnando così la fine di questa lunghissima ondata di calore, iniziata tra 17 e 18 giugno.