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Dafne Roat

Il fratello minore (proprietario dell'abitazione) lo aveva filmato mentre si portava via gli arredi: l'operaio ha patteggiato 14 mesi. La moglie è stata assolta perché due testimoni l'hanno scagionata: «In quei giorni non c’era»

I rapporti tesi, le liti, i dispetti e le aggressioni verbali. Poi lo sfratto arrivato forse come un fulmine a ciel sereno. Sapeva di dover lasciare la casa, ma avrebbe resistito fino a quando è arrivato il provvedimento giudiziale. Alla fine l’appartamento l’ha lasciato, come ordinato dal giudice, ma prima di andarsene l’ha smontato portando via pure i lavandini dei due bagni. Porte, infissi, la stufa a pellet e il parapetto della scala interna sono stati infilati nel camioncino prima di lasciare l’abitazione. Il fratello, però, se n’è accorto, l’ha filmato e denunciato per furto. L’uomo, un’operaio, 55 anni, è finito a processo insieme alla moglie. Lui ha patteggiato davanti alla giudice Marta Schiavo, la moglie, 50 anni, invece è stata assolta. Pare infatti — come sostengono alcuni testimoni — che nei giorni del furto non fosse a casa. L’idea di smontare l’appartamento prima di andare via sarebbe stata solo del marito.

È accaduto in Alta Valsugana. Siamo a novembre del 2022, l’ultimo atto di un situazione molto complessa e una convivenza difficile tra i fratelli. Il più grande lavora come operaio, il minore è un professionista. Secondo quanto ricostruito, il primo avrebbe avuto qualche difficoltà lavorativa e aveva accumulato alcuni debiti, per questo il papà era intervenuto e aveva acceso un mutuo. Voleva aiutarlo. Il figlio però non è riuscito a saldare il debito e così l’appartamento dove viveva con la sua famiglia è finito all’asta. Sarebbe stato allora che il fratello minore, 53 anni, che abita al piano superiore della casa familiare, avrebbe deciso di acquistare l’appartamento del fratello, ma visto che la convivenza tra le due famiglie era diventata impossibile, dopo aver acquistato la casa gli ha chiesto di andarsene. Per liberare l’appartamento era ricorso alle vie legali. Era così arrivato lo sfratto esecutivo. È stato allora che l’operaio ha deciso di smontare la casa.