Diventano 12 i medici di famiglia operativi nella Casa della Comunità di via Bassa Tambura a Massa. Da domani il gruppo di dottori di medicina generale che operava nella zona della Stazione ferroviaria si trasferirà andando a rinforzare il “pool“ già operativo nella struttura dell’Asl. Pronti al trasloco i medici Anna Formicola, Stefano Giovanni Manfredi, Federica Orlandi, Alessandro Bicchi, Alessandra Petacchi, Alessia Lunardini e Massimo Angelotti. I loro studi occuperanno un’ala dedicata al secondo piano della struttura sanitaria, insieme ai cinque colleghi già presenti in via Bassa Tambura: Francesca Alberti, Antoanela Gavanescu, Elena Botti, Francesca Viapiano e Stefano Barsanti. Tutti e 12 i medici di famiglia attivi nella Casa di Comunità appartengono al distretto Massa Montignoso. E si trasferiranno in via Bassa Tambura anche i rispettivi infermieri e il personale di segreteria.

"La presenza dei medici di famiglia all’interno della Casa della Comunità offre ai cittadini un modello di assistenza integrato, accessibile e vicino – spiega l’Asl –. Nello stesso edificio, l’utente può infatti trovare il proprio medico, gli ambulatori specialistici, i servizi amministrativi (come il Cup), i servizi infermieristici e quelli sociali, riducendo al minimo gli spostamenti. La Casa della Comunità di Massa è una struttura hub aperta 24 ore su 24. All’interno sono attivi una serie di servizi di prossimità. Tra questi il Punto unico di accesso (PUA), attivo dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20. È il front office dedicato all’accoglienza sociale e sociosanitaria, utile per orientamento, informazioni e prime valutazioni dei bisogni complessi. Poi l’ambulatorio infermieristico di prossimità, aperto tutti i giorni (inclusi domeniche e festivi) dalle 8 alle 20, e che garantisce medicazioni, terapie iniettive, rimozione punti e gestione cateteri, evitando il ricorso all’ospedale. Per l’accesso all’ambulatorio non serve prenotazione Cup, ma è necessaria la ricetta del medico o pediatra di famiglia. La ricetta non serve invece per attività di orientamento o educazione sanitaria. Nella struttura di via Bassa Tambura anche l’Ambulatorio medico avanzato (PIR), aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, accessibile a residenti e non residenti che nei mesi estivi svolge anche la funzione di guardia turistica. Quindi la Continuità assistenziale (ex Guardia medica): attiva tutte le notti dalle 20 alle 8, sabato, domenica, prefestivi e festivi, per garantire l’assistenza medica h24.