HomeFerraraCronacaPsichiatria, 170 anni di progressi. Progetto sulla storia della disciplina: "Ora guardiamo alle nuove sfide"L’iniziativa è stata presentata ieri mattina nell’aula magna del dipartimento di Economia di Unife. La rettrice: "Ricordiamo l’istituzione del manicomio e poi ospedale psichiatrico a palazzo Tassoni Estense". .Alcuni momenti della presentazione del progetto ProPsiFeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI 170 anni della Psichiatria nella storia di Ferrara. Nella mattinata di ieri, nell’aula magna del dipartimento di Economia, si è tenuta la presentazione del progetto ProPsiFe acronimo di Progetto Psichiatria Ferrara. Il tutto realizzato all’interno dell’Università e frutto della collaborazione tra la sezione di Psichiatria del Dipartimento di neuroscienze e riabilitazione di Unife e il Servizio bibliotecario dell’Ateneo. ProPsiFe parte grazie alla donazione del Fondo Boschi a Unife e ambisce a riportare alla luce e a dare significato al contributo di Ferrara nell’ambito della Psichiatria, partendo dall’istituzione del manicomio, poi nominato ospedale psichiatrico (1853-58), fino ai giorni nostri, passando per la riforma della cosiddetta legge Basaglia. Un progetto frutto di un’idea di Luigi Grassi, ordinario di psichiatria Unife, che ha visto il coinvolgimento di Marina Contarini, responsabile del Sistema bibliotecario universitario, oltre che il supporto di un apposito comitato scientifico. I dettagli, quindi, sono stati esposti ieri all’iniziativa alla quale sono intervenuti la rettrice di Unife, Laura Ramaciotti, il prefetto, Massimo Marchesiello, il docente Lugi Grassi, la responsabile del Sistema bibliotecario universitario Marina Contarini, l’assessore alle Politiche sociosanitarie Cristina Coletti e la nipote di Gaetano Boschi, che ha donato l’omonimo fondo ad Unife, Eleonora Gandini. Il tutto coordinato dalla giornalista Camilla Ghedini.