Si chiudono oggi alle 12 i termini di presentazione delle manifestazioni di interesse per il rilancio dell’ex sito Beko in viale Toselli. L’avviso pubblico, online dal 21 maggio, rientra nel più ampio percorso di reindustrializzazione della fabbrica, avviato con l’acquisizione dell’immobile da parte di Invitalia nel settembre 2025 e proseguito con la costituzione di ’Sviluppo Industriale Siena srl’ (dove Palazzo pubblico detiene il 20% delle quote), in attuazione degli accordi tra Governo, amministrazioni locali e parti sociali per la tutela del tessuto produttivo e dell’occupazionale nel territorio senese. L’immobile, con destinazione esclusivamente industriale, può essere affittato interamente o suddiviso in due lotti, con un contratto della durata di sei anni, rinnovabile. "Nella valutazione delle manifestazioni di interesse sarà data particolare rilevanza alla capacità dei proponenti di contribuire alla reindustrializzazione del sito, al coinvolgimento della filiera produttiva locale e alla salvaguardia dei livelli occupazionali – si spiegava nella nota di corredo al bando – in linea con le finalità pubbliche dell’operazione".

La procedura è stata gestita da Invitalia, per conto di ’Sviluppo Industriale Siena srl’. Gli operatori economici interessati avevano effettuato un sopralluogo nel sito di viale Toselli nelle giornate del 4 e 5 giugno. Quattro o cinque le visite avvenute in quei giorni, tutte coperte dal massimo riserbo. Oggi si capirà quante aziende hanno deciso di scommettere seriamente sullo stabilimento ex Beko e quante invece hanno deciso di ritirarsi, anche alla luce del fatto che ’Sviluppo Industriale Siena srl’ intende privilegiare la soluzione con un unico conduttore. In questo caso il canone minimo fissato a base d’asta per tutto il sito è di 849.351 euro annui.