Le bocche sono cucite, ma il nervosismo è palpabile. La mancanza di informazioni ufficiali relative all’avviso pubblico per la reindustrializzazione dell’ex Beko in viale Toselli, avrebbe spinto i sindacati a muoversi con il Comune di Siena (socio al 20% con Invitalia della Sviluppo Industriale Siena srl’). L’occasione sarebbe stata proprio il Palio di Provenzano con la presenza tra gli ospiti annunciati alle trifore di Palazzo pubblico dell’amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella, e del presidente di Sis, Domenico Tudini. La segretaria di Fiom Cgil Siena Daniela Miniero, il numero uno della Fim Cisl Giuseppe Cesarano e Massimo Martini, delegato Uilm sulla vertenza Beko, avrebbero infatti chiesto di poter incontrare i due manager in occasione della Carriera, per sensibilizzarli sul futuro del sito di viale Toselli. La risposta dell’amministrazione comunale sarebbe stata negativa, alla luce del contesto. Il Palio è la Festa della città e come tale va tenuto separato da ogni altra cosa. I sindacati sarebbero tuttavia riusciti a strappare una promessa: prima della riunione del tavolo al ministero delle Imprese e del made in Italy, in programma con ogni probabilità nel mese di settembre, il Comune di Siena si impegnerebbe a facilitare l’incontro dei sindacati locali con Invitalia e Sviluppo Industriale Siena (dove Palazzo pubblico ha nominato Gabriele Corradi) per aggiornamenti sull’avviso pubblico appena chiuso.
Beko, sindacati in pressing: "Incontro sul rilancio"
Dopo la chiusura dell’avviso pubblico per le manifestazioni di interesse. Fiom, Fim e Uilm non intendono aspettare il tavolo al ministero.







