Da sinistra i sindacalisti Nicola Livi (Uil), Andrea Bini (Cisl) e Damiano Guidi (Cgil)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI delegati di Uil, Cisl e Cgil, Nicola Livi, Andrea Bini e Damiano Guidi, attaccano l’amministrazione, dopo aver ricevuto le schede di valutazione elaborate dai dirigenti, dalle quali dipendono premi produzione e possibilità di avanzamenti orizzontali di carriera, abbassate anche di venti punti rispetto agli anni passati. "Questo è avvilente, non fa che aumentare il malumore nei confronti dell’amministrazione e degli stessi dirigenti", esordisce Guidi. "Abbiamo fatto due incontri in Prefettura – prosegue Bini –. Non si sa più come mandare avanti i servizi: mancano circa trenta dipendenti. Le persone sono costrette a fare straordinari, mancano i soldi per pagarli, ci sono rientri a tutte le ore, con turni massacranti. Non ce la fanno più. Non si riesce a fare l’ordinario, come all’anagrafe, dove c’è la fila e nascono polemiche a non finire. Si trova una soluzione che potrebbe mettere tutti d’accordo in Prefettura e arrivano schede di valutazione che sembrano quasi una ripicca. Si levano 20, 15 punti quasi a tutti, con problemi per i premi produttività e le progressioni orizzontali, perché abbassano la media triennale".