Genova – Sale la tensione a Palazzo Tursi nella vertenza in corso sul lavoro dei dipendenti comunali. I sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Usb, Diccap e la Rsu (Rappresentanza sindacale unitaria) del Comune hanno deciso di non presentarsi stamattina (30 giugno), all'incontro convocato ieri pomeriggio dalla sindaca Silvia Salis. Le organizzazioni sindacali, che la settimana scorsa hanno indetto lo stato di agitazione dei dipendenti comunali e ieri hanno organizzato un presidio di protesta davanti alla Prefettura, hanno comunicato ieri a tarda sera all'amministrazione comunale la decisione di non presentarsi all'incontro. Una decisione motivata con il "preavviso troppo esiguo" della convocazione - alle 17.06 di ieri per questa mattina alle 9 – che, secondo i sindacati, "non rispecchia il rilievo della discussione e il necessario rigore formale che deve contraddistinguere le corrette e rispettose relazioni sindacali". Piena disponibilità, quindi, da parte delle organizzazioni sindacali, a partecipare ad un incontro convocato e concordato "con il dovuto anticipo". Al centro della protesta ci sono soprattutto i problemi e i disservizi legati alle carenze di personale in Comune. Ieri, durante il presidio davanti alla Prefettura, i sindacati avevano avuto un incontro con il vicesindaco Alessandro Terrile, l'assessora al Personale, Ria Bruzzone, e alcuni dirigenti del Comune, ma avevano giudicato "insufficienti e insoddisfacenti" le risposte ricevute e deciso di mantenere lo stato di agitazione dei lavoratori.
Dipendenti comunali in agitazione a Genova, salta l’incontro con la sindaca Salis
I sindacati hanno deciso di non presentarsi a Palazzo Tursi: “Convocazione con un preavviso troppo esiguo”






