HomeBolognaCronacaDai Carracci al Guercino: "Tornano i volti dei grandi"Dopo anni di permanenza nei depositi della Pinacoteca, emergono busti e ritratti. Il direttore Gallo: "Le opere dialogano direttamente con la scuola bolognese". .Dopo anni di permanenza nei depositi della Pinacoteca, emergono busti e ritratti. Il direttore Gallo: "Le opere dialogano direttamente con la scuola bolognese". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPittura e scultura, due arti che si specchiano l’una nell’altra. Questo è il messaggio forte e chiaro che la nostra Pinacoteca, rappresentata dal nuovo direttore dei Musei Nazionali Luigi Gallo, vuole mandare con i Carracci, Guercino, Algardi, Gandolfi: i ritratti scolpiti dei grandi artisti tornano nelle sale della Pinacoteca, dopo anni di permanenza nei depositi e un lavoro di restauro e di pulitura. Alcune, tra le più importanti sculture della collezione del Museo, tornano a splendere e sono collocate lungo il percorso espositivo museale in rapporto alle opere dei grandi pittori, in un riallestimento ideato dagli storici dell’arte della Pinacoteca. La scultura, in passato, quando la Pinacoteca era la quadreria dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, occupava uno spazio importante; tale era anche quando nel ‘900 Cesare Gnudi e Leone Pancaldi misero mano al suo rinnovamento con un nuovo allestimento.