HomeBolognaCronaca"I tesori della Pinacoteca da riscoprire"Il nuovo direttore Luigi Gallo racconta i progetti futuri: "Valorizzeremo il ’700 e l’800 con opere finora conservate nei depositi"Luigi Gallo, romano, classe 1966. è il nuovo direttore della Pinacoteca di BolognaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Nicoletta Barberini Mengoli
Lo storico dell’arte Luigi Gallo, nuovo direttore della Pinacoteca nazionale di Bologna ed anche direttore regionale dei Musei nazionali dell’Emilia-Romagna, dal 14 aprile di quest’anno, è già pienamente operativo con nuovi progetti.
Nato a Roma nel 1966, si sta orientando nella realtà bolognese, cosa fattibile, in quanto proviene dalla guida del Palazzo Ducale di Urbino.
Direttore Gallo, crede che ci siano dei punti in comune tra il lavoro precedente e quello di ora, alla Pinacoteca?
"Per alcuni aspetti sì. Le Marche sono state un grande laboratorio di esperienze, anche se ogni luogo ha le sue specificità. Bologna ha una tradizione fortissima con la quale misurarsi, diversa da quella di Urbino. Io tendo a confrontarmi con il passato, i maestri che mi hanno preceduto a loro volta mi hanno indicato sempre delle vie".











