Bruxelles – Competitività, valori e sicurezza. E’ attorno a queste tre aree tematiche che l’Irlanda articola la presidenza di turno del Consiglio dell’UE, al via dall’1 luglio. “Durante tutto il nostro mandato lavoreremo per rendere l’Unione più prospera e più sicura e per difendere i nostri valori fondamentali condivisi”, assicura il primo ministro irlandese, Micheál Martin, per un’agenda politica che ruota in larga parte all’accordo sul prossimo bilancio pluriennale (MFF 2028-2034). L’ottava presidenza irlandese del Consiglio dell’UE ha come principale sfida quella di provare a chiudere entro fine 2026 l’accordo su uno dei temi più divisivi per definizione. I capi di Stato e di governo dell’UE hanno già investito la presidenza irlandese, prima ancora della sua entrata in funzione, del mandato chiaro di mettere tutti d’accordo e questo sarà il filo conduttore di questi sei mesi. Perché il quadro finanziario pluriennale deve trovare le risorse per finanziare la competitività a dodici stelle dal punto di vista industriale, commerciale, tecnologico. Ma il bilancio 2028-2034 deve servire anche a garantire sicurezza in ogni sua accezione, dalla difesa all’energia, passando per lavoro, abitazione, internet e salute.Bilancio pluriennale, non solo le divisioni UE: c’è anche lo spettro delle elezioni del 2027Ma competitività, valori e sicurezza passano per le riforme. La presidenza irlandese intende realizzare la tabella di marcia ‘Un’Europa, un mercato unico’, che definisce i passi che l’UE deve urgentemente compiere in settori quali semplificazione per le imprese e i cittadini, completamento e potenziamento del mercato unico, riduzione dei prezzi dell’energia, decarbonizzazione e sviluppo dell’intelligenza artificiale. In tal senso il programma di presidenza prevede la riduzione degli oneri amministrativi non necessari “dando priorità ai pacchetti di semplificazione Omnibus”.