MESTRE - Presidente di commissione si sente male, sospeso l’esame di maturità. Certo il clima è pesante e le scuole senza climatizzatore non aiutano. Non si esclude quindi che il caldo possa aver fatto la sua parte. È successo nella mattinata di ieri all’istituto Luzzatti di via Perlan alla Gazzera dove si stavano svolgendo le prove orali degli esami di maturità. Mancavano due soli studenti e poi la commissione, che stava interrogando i maturandi dell’indirizzo Odontotecnico e Manutenzione e assistenza tecnica, avrebbe concluso i lavori. Il presidente di commissione, ad un certo punto, dopo una mattinata di esami, è svenuto all’improvviso, è quindi caduto a peso morto ed ha sbattuto la testa ferendosi. Immediatamente è stato chiamato il 118 e un’ambulanza ha trasportato il docente all’ospedale dell’Angelo, mentre gli esami sono stati sospesi.

IL DIRIGENTE «Abbiamo rispettato il protocollo di sicurezza previsto in questi casi - spiega Michelangelo Lamonica, preside reggente all’istituto tecnico Luzzatti-Gramsci - quindi abbiamo chiamato i soccorsi ed è intervenuta l’ambulanza, abbiamo sospeso gli esami di maturità perché la commissione era rimasta senza presidente e abbiamo avvisato gli uffici scolastici di quanto successo». Dai primi riscontri pare che l’insegnante non abbia avuto nulla di grave, quindi un mancamento che si è reso più preoccupante per il colpo alla testa, dovuto probabilmente al clima che sta mettendo in difficoltà chi è ancora in classe. «La scuola, come tutte, non è climatizzata - spiega il preside - cerchiamo di utilizzare le aule meno calde e di lasciare le finestre aperte per arieggiare. Quindi il clima è vivibile, ma certamente non è fresco. Questo problema non coinvolge solo il Luzzatti, ma riguarda tutti gli istituti: nessuna scuola è infatti dotata di impianti di refrigerazione. Va detto che per le commissioni, quello della maturità, è sempre un periodo molto intenso. Spesso i presidenti vengono da fuori città e quindi spostarsi tutte le mattine per raggiungere la sede e affrontare gli esami già di per sè è impegnativo, se poi si aggiungono le temperature elevate di questi giorni diventa ancora più faticoso».LA SCUOLA Comunque già oggi dovrebbero riprendere gli orali della commissione coinvolta dal presidente colto da malore per affrontare le interrogazione degli ultimi due ragazzi. «Il docente ha comunicato alla scuola che domani (oggi per chi legge ndr) conta di essere in classe - conclude Lamonica - questo ci rassicura sul fatto che le sue condizioni non siano serie». Anzi le commissioni hanno lavorato in modo intenso e per quanto riguarda il Luzzatti-Gramsci entro questa settimana tutti gli studenti concluderanno gli esami di maturità. In questi giorni da tante scuole superiori sono giunte lamentele per il caldo nelle aule. Dal Veronese-Marconi di Chioggia agli istituti di Mestre e di Venezia con la colonnina del termometro che ha raggiunto anche i 35-36 gradi. Nessun plesso del Veneziano è dotato di impianti di climatizzazione, eccetto solo qualche scuola dell’infanzia.