HomeSienaCronacaPalio delle stelle: Tittia deciso su Diodoro. Brigante nell’Onda, l’Oca ‘pesca’ Benitos. Ma pioggia e fulmini silenziano i coriValzer delle monte con il colpo di scena Scompiglio: il fantino 5 volte vittorioso non è al canape. Due debuttanti, Minucci nel Drago e Nieddu nel Valdimontone. La Torre spariglia: Bellocchio su EntuCivetta e Leocorno, le rivali al canape (Foto Paolo Lazzeroni)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 30 giugno 2026 – Il Palio delle stelle è servito. Tittia torna nell’Aquila dopo 10 anni su Diodoro, cavallo nato nella scuderia dell’Arbia con cui ha vinto un anno fa nell’Oca, sfiorando il successo ad agosto nel Leocorno. E la Contrada esce di Piazza abbracciandosi, quasi incredula visto che da 34 anni aspetta la vittoria. E’ la grande favorita di un palio che sembrava fin troppo scontato (a partire dai cavalli). E che, infatti, veniva ’cucinato’ a fuoco lento nelle retrovie. La trama? Non tutto ancora è comprensibile, a partire dal fatto che Scompiglio – 33 Palii corsi, 5 vinti fra cui un cappotto nella Lupa – ad oggi sia senza giubbetto.
Che Diodoro sarebbe stato la calamita di Tittia si sapeva. Così è stato. La sorte ha poi mischiato le carte mandando nelle due Contrade particolarmente vicine al sardo tedesco gli altri due cavalloni. Anda e Bola ha fatto impazzire di gioia l’Onda che l’ha affidato a Brigante per consentirgli di alzare per la terza volta il nerbo con il giubbetto di Malborghetto.








