Con 32 squadre su 48 che hanno ottenuto il pass per la fase ad eliminazione diretta, essere eliminati nei gironi del Mondiale 2026 è stata (quasi) un'impresa al contrario. E, così, oltre alle polemiche, chi c'è 'riuscito' ora deve fare i conti anche con dimissioni ed esoneri di presidenti delle Federcalcio e allenatori.
Se da un lato, è ancora tutto da scrivere il futuro dei ct di Turchia e Uruguay, le due eliminate più prestigiose, Vincenzo Montella (che però ha detto di voler proseguire perché crede nel progetto) e Marcelo Bielsa, è già segnato quello dei tecnici di Corea del Sud, Scozia e Repubblica Ceca. In particolare, sono state sicuramente le critiche di uno sconcertato Capo di Stato, il presidente Lee Jae Myung uno dei principali motivi alla base delle dimissioni del ct Hong Myung-bo. "Vorrei scusarmi con i tifosi che amano il calcio coreano e sostengono la nazionale. Non abbiamo ottenuto i risultati che i tifosi si aspettavano e la responsabilità ricade interamente su di me", le parole dell'allenatore coreano. Dimissioni anche per il ct scozzese Steve Clarke, che dovrebbe essere sostituito dall'allenatore dell'Everton, David Moyes, mentre oggi la Repubblica Ceca ha rescisso il contratto col tecnico Miroslav Koubek. Il 74enne aveva guidato i cechi alla qualificazione per la prima volta in 20 anni, superando i play-off a marzo, tuttavia nel girone la nazionale ha ottenuto un solo punto, tornando subito a casa. Il ct è finito subito nel mirino della critica e ha capito che la sua esperienza poteva dirsi conclusa: ha proposto le dimissioni alla federcalcio che sono state subito accettate. Questioni di campo. E non solo. Infatti, in un Mondiale mai così geo-politico, sta facendo molto rumore anche il passo indietro del presidente della Federcalcio dell'Arabia Saudita, Yasser Al-Misehal. Numero 1 per sette anni, Al-Misehal ha svolto un ruolo chiave nella candidatura che ha garantito all'Arabia Saudita l'organizzazione della Coppa del Mondo 2034. Con soli due punti, la nazionale araba ha chiuso il raggruppamento H all'ultimo posto, dietro la Spagna (con 7 punti), Capo Verde (3 punti) e Uruguay (2 punti, ma con una migliore differenza reti).










