Un incidente occorso alla terza bandiera Andrea Mureddu, fortunatamente senza conseguenze, non ha turbato le prove dell'Ardia 2026.
A una settimana dalla grande festa di San Costantino, il cuore di tutti ha iniziato a battere forte stasera, quando sul pendio di su Frontigheddu si è consumato il primo atto emozionante delle prove generali i vista della corsa del 6 e 7 luglio.
Il sole era ancora alto quando poco prima delle 19.30, Danilo Pes, sa prima pandela, ha scambiato un ultimo sguardo d’intesa con la seconda bandiera Matteo Falchi e la terza Andrea Mureddu.
Un gesto rapido, quasi impercettibile, ma sufficiente a dare il via alla discesa verso l’arco di San Costantino, il momento più atteso del collaudo che precede la corsa vera e propria. Una discesa pulita e ordinata per gli applausi del gran pubblico che, nonostante il caldo e la giornata feriale, ha fatto da cornice a una prova che, ha un valore importante.
Le tre bandiere hanno saggiato terreno e cavalli, verificando che ogni dettaglio sia al posto giusto, anche se il clima della sera dell’Ardia sarà ben diverso, carico di tensione, fede e adrenalina.











