Parenti e amici di Kety Andreoni e Mirko Moriconi sono intervenuti oggi ai funerali della mamma 51enne e di suo figlio uccisi a fucilate dal padre. La lettera della cugina: “Vi ameremo per sempre”

I funerali di Kety Andreoni e Mirko Moriconi

"Un padre ha tolto la vita a figlio e moglie, davanti a un gesto così ingiustificabile c'è spazio solo per la preghiera". Sono le parole di don Silvio Righi, il priore della chiesa di Pieve di Camaiore dove oggi si sono svolti i funerali di Kety Andreoni, 51 anni, e di suo figlio Mirko Moriconi, 24 anni, entrambi uccisi a fucilate da Piero Moriconi, padre e marito delle vittime.

Il parroco: "Solitudine è terreno fertile per il male" Le esequie si sono svolte nella chiesa a due passi dall'abitazione familiare, la stessa dove si è consumato anche il delitto lo scorso 24 giugno. "In ogni casa possono esserci crisi, incomprensioni fatiche, delusioni, momenti di esasperazione – ha detto don Righi – E quando il dialogo si spegne e si smette di ascoltare, ci si chiude nella solitudine, nel rancore, nella disperazione, il cuore rischia di diventare terreno fertile per il male. Per questo non dobbiamo esitare a chiedere aiuto, non è segno di debolezza ma di responsabilità. Non possiamo entrare nell'intimità delle case ma possiamo costruire una comunità dove nessuno si senta abbandonato. Il male cerca sempre di isolare, di dividere. Cristo fa il contrario, ci raduna". Il parroco fa riferimento alle dichiarazioni di Piero Moriconi, indagato per duplice omicidio volontario con l'aggravante della premeditazione, e attualmente in custodia cautelare in carcere. Fa riferimento anche a lui ilpriore: "Preghiamo anche per chi ha commesso un gesto così terribile. Che la giustizia faccia il suo corso e che la Misericordia di Dio raggiunga i cuori più oscuri".