Pubblicato il: 29/06/2026 – 16:38
CATANZARO Un’alleanza strategica senza precedenti ha unito 15 prestigiosi atenei italiani (tra cui Bocconi, Politecnico di Milano, Università di Torino, Sant’Anna di Pisa, Tor Vergata e l’Università Magna Græcia di Catanzaro) per la redazione di un documento programmatico dal titolo “Idee nuove per un SSN equo e sostenibile”. Sviluppato e discusso in contemporanea in nove aule universitarie dislocate su tutto il territorio nazionale, il documento si propone come una delle più organiche e coraggiose proposte di riforma del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) elaborate negli ultimi anni. L’obiettivo degli esperti e degli accademici è quello di ripartire da un concetto di sanità pubblica mettendo al centro il diritto alle cure, ripensando la governance di un sistema oggi schiacciato dal paradosso della transizione demografica, dall’aumento della cronicità e da finanziamenti non coerenti con i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). La proposta mira ad introdurre un vero e proprio “ecosistema salute” multilivello che mette insieme prevenzione, continuità assistenziale, integrazione socio-sanitaria, partecipazione attiva dei cittadini e l’utilizzo strategico e predittivo dei dati.La presentazione del documento è avvenuta nei giorni scorsi in due momenti distinti. La prima parte, di respiro nazionale, si è aperta con l’illustrazione della proposta di riforma del Servizio sanitario nazionale e si è successivamente articolata in una serie di interventi coordinati delle Università coinvolte nel progetto. Ciascun Ateneo ha approfondito specifici contenuti della proposta, evidenziandone le implicazioni e le possibili ricadute nei rispettivi contesti regionali. La seconda parte si è svolta in parallelo nelle diverse sedi universitarie aderenti all’iniziativa, dove sono state organizzate tavole rotonde e occasioni di confronto con i principali attori dei sistemi sanitari regionali. I momenti di discussione hanno consentito la raccolta di osservazioni, esperienze e proposte, favorendo un dialogo diretto tra il mondo accademico e gli stakeholder territoriali.










