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L'ex stella della nazionale spagnola, miglior marcatore di sempre della Roja, ha parlato delle sue sensazioni sulla Coppa del mondo

David Villa, leggenda del calcio spagnolo e campione d'Europa e del mondo con la Roja, ha raccontato a Marca cosa significhi giocare un Mondiale e addirittura vincerlo. El Guaje ha vinto anche la classifica cannonieri nel 2010, a pari merito con altri giocatori come Thomas Muller e Wesley Sneijder. Villa è anche il miglior marcatore di sempre della nazionale iberica. Inoltre, nell'intervista ha anche fatto un pronostico interessante sulla possibile vincitrice dell'edizione 2026

"Sono stato molto fortunato nel riuscire a giocare addirittura tre Mondiali, 2006, 2010 e 2014. Ci sono grandi giocatori con una carriera fantastica che non riescono a giocarne nemmeno uno. Si tratta di un torneo veramente difficile, in cui basta compiere un errore per andare a casa. Abbiamo vinto meritatamente l'edizione 2010, ma a parte la partita con l'Honduras abbiamo vinto tutte le partite con un solo gol di scarto. All'esordio siamo anche stati sconfitti dalla Svizzera. Questa è la dimostrazione di quanto in questo torneo regni l'equilibrio, perché tutte le partite avrebbero potuto pendere dall'altro lato se qualcosa non fosse andato bene".