Bruxelles – Avanti con i fondi strutturali anche per i prossimi sette anni: il Consiglio dell’UE ha trovato l’accordo parziale sul nuovo bilancio pluriennale (MFF 2028-2034) approvando l’istituzione del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), che comprende la cooperazione territoriale europea (Interreg), il Fondo di coesione (FC) e il Fondo sociale europeo (FSE). La natura parziale dell’accordo risiede nell’assenza di dotazioni dei fondi, che andrà negoziata in una seconda fase, ma intanto si inizia a disegnare l’architettura della prossima Politica di Coesione.L’accordo politico raggiunto tra gli Stati membri stabilisce l’utilizzo di fondo FESR e FC per sostenere e integrare i piani di partenariato nazionali e regionali in regime di gestione concorrente. Per quanto riguarda il fondo FSE, invece, l’accordo sulla proposta di regolamento stabilisce le condizioni per l’attuazione del sostegno dell’UE all’occupazione, alle competenze e all’inclusione sociale di qualità per il periodo dal 2028 al 2034, a complemento del regolamento dei piani di partenariato. Delineato dunque il raggio d’azione di questo specifico fondo strutturale.L’intesa trovata in seno al Consiglio dell’UE permette al delicato dossier di procedere. I fondi strutturali sono elementi centrali nella concezione del progetto di bilancio settennale della Commissione europea, che completano e sostengono i piani di partenariato nazionale e regionale (piani NRP), elementi tutti nuovi che hanno bisogno del sostegno finanziario dei contenitori approvati oggi (29 giugno). La proposta dell’esecutivo comunitario dunque incassa un altro via libera politico che segue il beneplacito proprio ai piani di partenariato, giunto dieci giorni fa.L’accordo parziale, che consente un confronto istituzionale con il Parlamento europeo, “segna un altro passo importante verso una politica di coesione più semplice, più flessibile e meglio attrezzata per rispondere alle sfide in evoluzione dell’Europa”, sostiene Makis Keravnos, ministro delle Finanze di Cipro, il cui governo detiene la presidenza di turno del Consiglio dell’UE.
Bilancio 2028-2034, l'UE istituisce i fondi di coesione (ma senza soldi)
Accordo politico in Consiglio sul bilancio per istituire i fondi alla base della politica di coesione 2028-2034. Ora il negoziato su quanto metterci







