Unione Europea 25 giugno 2026 La Commissione ha proposto un quadro da quasi 2 mila miliardi di euro fino al 2034, ma Parlamento e Consiglio chiedono modifiche in direzioni opposte ANSA Tra i punti all’ordine del giorno del Consiglio europeo del 18 giugno e 19 giugno, uno dei temi principali è stato il bilancio europeo, lo strumento finanziario pluriennale che stabilisce tutte le entrate e le spese dell’Unione europea. Il budget a disposizione per questo bilancio è importante perché definisce le possibilità di spesa dell’Unione e quali saranno le risorse a disposizione dell’UE nei prossimi anni. Il Consiglio, infatti, nei prossimi mesi dovrà discutere di nuovo della prima bozza di bilancio per il settennato 2028-34, presentata da Ursula von der Leyen a luglio 2025.
Un anno fa, la presidente della Commissione aveva presentato una prima stesura del budget europeo che aveva caratteristiche che la rendevano peculiare rispetto a tutte quelle presentate fino a quel momento. È, in assoluto, la più “pesante” della storia europea: 1.900 miliardi di euro sul valore attuale, che scendono a 1.763 se non si conta l’effetto dell’inflazione. Si tratta di una cifra molto ampia, se si considera che l’ultimo bilancio, quello per gli anni 2021-2027, è di 1.200 miliardi. Ma come è articolato questo bilancio e da dove saranno presi tutti questi soldi?Da dove arrivano le risorse Gli strumenti con cui von der Leyen intende finanziare il nuovo bilancio sono principalmente due. Il primo è quello delle “risorse proprie”, ossia le imposte europee (come quella sulla plastica non riciclata), uno strumento fino ad ora sostanzialmente inutilizzato a cui la presidente vuole dare più importanza. Il secondo riguarda l’aumento dei contributi versati dagli Stati membri. Questi contributi, nella proposta della Commissione, dovrebbero passare dall’1,13 per cento di oggi all’1,26 per cento del Reddito nazionale lordo (RNL), un parametro simile al PIL.








