Aria di profondo rinnovamento in casa Milazzo. Nel club mamertino una vera e propria rivoluzione che promette di ridisegnare da cima a fondo sia la governance societaria che l'assetto tecnico in vista della prossima stagione sportiva.Il punto di svolta è rappresentato dall'addio del blocco dei soci dimissionari, composto da Versaci, Laganà, Cappellano, Andaloro e Trimboli. Le loro quote non andranno però disperse, tutt'altro: verranno interamente rilevate dall’imprenditore Anselmo Taranto. Già inserito all'interno del club, l'armatore mamertino si appresta a fare il grande salto prendendo in mano il timone della società e assumendo la carica di presidente.Non si tratterà, comunque, di una rottura traumatica con il passato. Chi lascia la cabina di regia continuerà infatti a sostenere la causa calcistica cittadina dall’esterno, garantendo continuità attraverso importanti sponsorizzazioni. Al contempo, le porte del club rimangono apertissime: la nuova dirigenza è già al lavoro per trovare l'intesa con altri operatori economici del territorio e non è escluso che diversi sostenitori della passata stagione possano entrare ufficialmente nell'organigramma.Una volta blindato il nuovo assetto societario, si passerà alla stesura definitiva dei quadri tecnici, dove i nodi da sciogliere rimangono ancora parecchi. L'unica vera certezza, al momento, sembra essere la meritata conferma del direttore generale Salvatore Costantino, pronto a fare da collante in questa fase di transizione. I veri rebus riguardano la direzione sportiva e la panchina.Per il ruolo di direttore sportivo è aperta una vera e propria corsa a quattro: sul tavolo ci sono i profili di Giovanni Martello, ex Messina, Alberto L'Episcopo, reduce dall'esperienza alla Messana, e Aurelio Lo Bianco, nell'ultima stagione a Gela. Non va però scartata a priori una soluzione interna, che vedrebbe la promozione di Antonio Russo, attuale dirigente dell’area tecnica.Strettamente legata al nome del nuovo DS sarà, ovviamente, la scelta del mister. Anche in questo caso i nomi caldi sono tre e tutti di spessore. Si valuta il profilo di Pippo Romano, ma si parla anche di un suggestivo ritorno di Angelo Bognanni. Resta comunque in piedi l'ipotesi della continuità, che porterebbe alla conferma di Gaetano Catalano, l'allenatore che ha guidato la squadra nell'ultimo campionato. La nuova era del Milazzo è ufficialmente iniziata, e i prossimi giorni saranno decisivi per mettere nero su bianco il volto del nuovo progetto.
Svolta Milazzo, si azzera la società: Anselmo Taranto prende il timone
Una volta blindato il nuovo assetto societario, si passerà alla stesura definitiva dei quadri tecnici, dove i nodi da sciogliere rimangono ancora parecchi








