<p>Il credito cartolarizzato, in particolare i Clo e l’asset-based finance, rappresenta un’opportunità interessante per gli investitori alla ricerca di diversificazione, reddito ed accesso all’economia reale.

A differenza del credito societario tradizionale, questi strumenti sono garantiti da pool di asset sottostanti che generano flussi di cassa contrattuali, fornendo driver di rendimento differenziati e migliorando la diversificazione lungo vari cicli di mercato. </p> <h2>I Clo con rating AA e AAA non hanno mai registrato un default nei loro 40 anni di storia</h2> <p>Un vantaggio chiave del credito cartolarizzato è il suo potenziale di rendimento.

«Questi asset hanno storicamente offerto rendimenti più elevati rispetto alle obbligazioni societarie con rating analogo, beneficiando al contempo di protezioni strutturali e flessibilità.

Le loro strutture di capitale stratificate consentono di allocare il rischio tra le diverse tranche, permettendo agli investitori di puntare a specifici profili di rischio-rendimento», sottolinea a milanofinanza.it Loren Sageser, securitised products portfolio specialist di PGIM.

«Questa struttura ha garantito una forte protezione dal ribasso, in particolare nei segmenti di qualità superiore come i Clo AAA, dimostrando bassi tassi di perdita insieme a una generazione di reddito costante.