In settimana l’offerta di Citigroup si è arricchita di due nuove proposte che spiccano soprattutto per la collocazione particolarmente generosa della cosiddetta «barriera capitale», cioè di quella soglia limite che determina fino a che livello di ribasso del sottostante il capitale investito nel relativo certificato risulterà comunque protetto.
Nell’occasione, entrambi i certificati appena quotati da Citigroup su Cert-X vantano una barriera posta al 25% del valore iniziale dei titoli coinvolti.
Ma andiamo con ordine.
La scadenza è quadriennale (3 e 4 giugno 2030), ma come si può intuire dalla dicitura «Callable», i due prodotti vantano un’opzione discrezionale di richiamo anticipato che potrà essere esercitata dall’emittente una volta al mese a partire dalla fine del primo semestre (27 novembre 2026).
Non sarà quindi necessario che si verifichi uno specifico scenario di mercato perché scatti l’esercizio anticipato, ma sarà una decisione unilaterale che l’emittente potrà prendere a sua discrezione.







