Il campione inglese della Ferrari interrompe l’intervista post gara e saluta l’olandese della Red Bull, protagonista di un duello intenso: “Ehi… buona gara, amico”.
Lrwsi Hamilton e Max Verstappen al termine del GP Austria F1.
George Russell era lì, davanti, a godersi lo spettacolo (e la vittoria) del Gran Premio d'Austria messo in scena da Lewis Hamilton e Max Verstappen che alle spalle si davano battaglia con uno dei duelli più spettacolari della stagione di F1. Sorpassi e contro-sorpassi al limite, ruota a ruota, con astuzia e molto mestiere nel disegnare (e proteggere) le traiettorie fino al limite del regolamento, perfino una richiesta di penalità da parte del campione olandese: è successo di tutto in oltre venti giri di lotta senza esclusione di colpi, come già accaduto in passato quando il britannico era in Mercedes. Il copione s'è ripetuto al Red Bull Ring con Sir Lewis in Ferrari che s'è preso l'ultima curva con il comportamento avuto al termine della gara: era nella zone interviste e, quando ha notato con la coda dell'occhio Verstappen che camminava dietro di lui, ha interrotto per un attimo il flusso della risposta. Il pilota del Cavallino s'è fermato, voltato di scatto, ha richiamato l'attenzione del rivale e gli ha stretto la mano dicendogli "ehi… buona gara, amico".












