George Russell vince il GP d’Austria davanti a Max Verstappen e Kimi Antonelli, rilanciandosi nel duello interno Mercedes. Ferrari lontanissima: Hamilton quinto, Leclerc ottavo dopo la partenza dalla seconda e terza posizione.

George Russell risorge nel posto più pesante, nel weekend in cui aveva più bisogno di farlo. Il britannico della Mercedes vince il GP d'Austria della Formula 1 2026 davanti a Max Verstappen e Kimi Antonelli, trasformando in successo la pole position conquistata il giorno prima col brivido e rimettendo il proprio nome al centro della scena. Non solo una vittoria: una risposta. Al compagno di squadra che fin qui gli aveva rubato scena, classifica e racconto, e a un Mondiale che stava iniziando a scivolare tutto dalla parte del diciannovenne italiano.

L'inglese ha vinto una gara sporca, tattica, condizionata dal caldo e dalle strategie. Non ha dominato in modo lineare, ma ha sempre tenuto la corsa sotto controllo: primo stint controllato, gestione del degrado, due soste senza errori e finale con Verstappen alle spalle ma mai davvero in grado di trasformare la pressione in attacco. L'olandese ha chiuso secondo dopo un sabato complicatissimo, con l'incidente in qualifica che aveva congelato la Q3 e compromesso il suo assalto alla pole. La Red Bull non ha ritrovato la macchina dominante, ma Verstappen ha salvato il GP di casa con una gara da ricostruzione. Antonelli sul podio, ma Russell vince il duello Mercedes Il terzo posto di Kimi Antonelli resta pesante, ma racconta anche un weekend in cui Russell gli ha restituito il colpo. Kimi era stato il più veloce del venerdì, aveva comandato Q1 e Q2, poi aveva buttato via l'ultimo tentativo in qualifica interpretando come doppia gialla la segnalazione arrivata dopo l'incidente di Verstappen. In gara è stato ancora protagonista: per una fase è stato anche leader, ma per effetto dell'incrocio strategico prima dell'ultima sosta.