I piccoli pazienti con problemi ortopedici che arrivano al pronto soccorso del Giovanni XXIII dovranno essere trasferiti al Policlinico. Lo prevede una disposizione firmata dal direttore sanitario del Policlinico-Giovanni XXIII, Danny Sivo.
È stata infatti prevista una riorganizzazione temporanea a causa dell’assenza contemporanea, per motivi di salute, di più infermieri. «Abbiamo avuto personale della stessa unità operativa che ha presentato certificati di malattia nello stesso momento», spiega Sivo, che ha firmato il provvedimento con decorrenza dal 27 giugno. Una disposizione che resterà in vigore fino al rientro dell’emergenza.
Il trasferimento riguarda le fasce orarie notturne dei giorni feriali, dalle 20 alle 8, e l’intera giornata nei festivi, articolata nelle fasce 8-20 e 20-8. Una soluzione temporanea adottata per garantire comunque un’assistenza adeguata ai piccoli pazienti, in attesa del ritorno alla piena operatività del reparto di ortopedia pediatrica. Una situazione che, secondo il direttore sanitario, dovrebbe rientrare nel giro di pochi giorni: «Da quello che mi ha riferito il direttore medico di presidio, potrebbe risolversi entro martedì».
Al pediatrico è stata comunque garantita l’assistenza ai pazienti con traumi che dovessero avere bisogno di essere trattati in sala operatoria. Quelli con eventi risolvibili in altro modo saranno presi in carico dal Giovanni XXIII, ma poi trasferiti al Policlinico con mezzi e personale del pronto soccorso di via Amendola, insieme alla «documentazione clinica corredata da radiografie, su supporto digitale, e relativo referto».









