Caldo estremo, con temperature che superano i 35 gradi, e tanta afa soffocante. È quello che sta accadendo in Italia e più in generale in Europa, dove in alcune città si sono toccati i 40 gradi centigradi, in un’ondata di calore tra le più roventi della storia. Il responsabile è l’ormai famoso anticiclone subtropicale africano che, secondo i meteorologi, avrebbe raggiunto il suo picco domenica scorsa e che, però, potrebbe tornare già nelle prossime settimane. Ecco di cosa si tratta e cosa dicono le previsioni sul suo possibile ritorno.

Anticiclone subtropicale africano

L’anticiclone subtropicale africano è un’area di alta pressione che nasce sul deserto del Sahara e che, in specifiche condizioni atmosferiche, si espande verso il Mediterraneo e l’Europa meridionale, influenzando quindi il tempo anche in Italia. Caratterizzato da masse d’aria molto calde, infatti, durante i mesi estivi può estendersi verso nord, dove può fondersi con l’anticiclone delle Azzorre, sistema di origine oceanica che garantisce tempo stabile, ma con temperature più miti. La risalita delle masse d’aria sahariane determina così la formazione di un cosiddetto promontorio di alta pressione che, in Europa, dà origine a condizioni di caldo estremo e afoso, con tassi di umidità molto elevati.