Giorni roventi, temperature estreme e stress biometeorologico. La svolta potrebbe arrivare dal 23 luglio

Italia nella morsa del caldo africano: sono 48 giorni consecutivi con temperature sopra la media e la terza ondata di calore dell'estate non sembra voler mollare la presa. Secondo gli esperti, l'anticiclone porterà una nuova escalation termica con punte fino a 40°C e una fase rovente destinata a durare almeno fino al 23 luglio.

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che siamo entrati a tutti gli effetti nel "nuovo clima" del XXI secolo. Una lunghissima fase anomala che, va detto, ha colpito fino ad oggi in modo intenso soprattutto il Centro-Nord. Al Sud si sono vissute giornate che oggi definiremmo "quasi normali", ma che in realtà risultano caldissime se confrontate con i parametri di appena 30 o 40 anni fa.

La terza ondata si allunga: l'incubo slitta al 23 luglio

Le speranze di un imminente refrigerio, purtroppo, si infrangono contro gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici. Siamo nel pieno della terza ondata di caldo africano e la data di fine incubo, inizialmente prevista per il 20 luglio, è stata inesorabilmente spostata in avanti: dovremo resistere almeno fino a giovedì 23 luglio.