Inconsolabile. Ma deciso a ottenere giustizia. A parlare è Sajjad Mahmud. Il cugino di Kamal Uddin, il cittadino bengalese ucciso in casa assieme alla moglie Hosne Jahan Momotaj e alla figlia Islam Arowa di soli 8 anni da Shahadat Hossain, non ci gira troppo attorno e punta dritto sul movente: "Si tratta dei soldi, è una questione di soldi. Lo sappiamo tutti qui, ce lo diceva Kamal quando tornava in Bangladesh. Adesso dovete arrestare il killer".

L'assassino di Casalotti

Cosa raccontava suo cugino?

"Che l'uomo che poi lo ha ucciso gli chiedeva sempre soldi, cifre alte. Lo torturava, sia fisicamente che psicologicamente".

Quanto chiedeva?