Nel 2023 l'obiettivo era raddoppiare il numero di centri per i rimpatri (attualmente sono 10, in 8 regioni). Non è stato raggiunto: ora l'esecutivo ne annuncia sei, ma (se va bene) ne inaugurerà appena due
Aggiornato alle 12:21
Avrebbero dovuto esserci almeno 10 nuovi Cpr entro la fine della legislatura. Probabilmente ce ne saranno solo due. Se va bene. Per capire questa storia bisogna tornare indietro al 2023. Era l'anno dell'impennata degli sbarchi dei migranti, dovuta principalmente al boom di partenze dalla Tunisia. Il governo studiava come fronteggiare l'emergenza e uno dei punti cardine del piano era il raddoppio dei centri di permanenza per il rimpatrio, strutture dove ospitare i migranti irregolari da rimpatriare, per i quali era stato emesso un ordine di espulsione: "Un Cpr in ogni Regione", era il motto del governo, rilanciato dal ministero dell'Interno in particolare.







