Il Cpr di corso Brunelleschi si prepara ad aumentare la propria capienza. Il Centro di permanenza per i rimpatri, destinato al trattenimento dei cittadini stranieri irregolari in attesa di espulsione, passerà dagli attuali 70 posti a 180, la soglia massima autorizzata per la struttura: il 157% in più rispetto a oggi.
L’annuncio è arrivato ieri a Palazzo Civico da Diletta Berardinelli, garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale. I lavori sono iniziati nei giorni scorsi e vengono eseguiti da Sanitalia, la cooperativa che gestisce il centro su incarico della prefettura. Gli interventi serviranno a recuperare dopo anni gli spazi danneggiati nel tempo e oggi non utilizzabili. Il piano della prefettura prevede di procedere per fasi successive, con l’obiettivo di ristrutturare e riaprire progressivamente un padiglione alla volta.
Tuona l’assessore comunale al Welfare, Jacopo Rosatelli:
Chi ha in mente di aumentare la capienza di quel posto vive su un altro pianeta. Quel posto non ha alcun senso di esistere
Storia del centro e condizioni dei trattenuti








