Il governo si sta preparando a riempire l’Italia di nuovi Cpr. Lo ha confermato ieri il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, parlando alla Camera durante il question time. «Stiamo lavorando all’attivazione di ulteriori 106 posti in strutture già esistenti in Sicilia, in Sardegna e in Lazio. Abbiamo avviato, inoltre, le procedure per realizzare nuove strutture: una in Campania, due in Trentino Alto Adige, una in Calabria, una in Toscana e una in Emilia Romagna», ha detto il ministro rispondendo a un’interrogazione della Lega.
Al momento, delle sei annunciate da Piantedosi, quella più avanti nella progettazione si trova in Campania, a Castel Volturno. Oggi scade il termine per la presentazione dei progetti al bando di gara indetto da Invitalia, dal valore di 41 milioni per realizzare un Cpr nei 63 ettari del parco umido «La Piana». In base al decreto Cutro i Cpr sono considerati strutture «per la sicurezza e la difesa», e pertanto possono essere costruiti in deroga ai vincoli urbanistici e ambientali. Così sorgerà il nuovo Cpr, disegnato a radiante come un panopticon, nonostante la contrarietà espressa sia dal presidente della regione Roberto Fico, della diocesi e delle associazioni.










