La Uil Messina torna a puntare i riflettori sul porto di Tremestieri. In una nota, il segretario generale Ivan Tripodi esprime forte preoccupazione dopo le dichiarazioni del commissario per la realizzazione dell'opera, Francesco Di Sarcina, secondo cui i lavori non avrebbero ancora raggiunto il 50% dell'intervento complessivo.Per il sindacato, si tratta della conferma dei ritardi più volte denunciati negli ultimi mesi. Tripodi ricorda inoltre che la conclusione dei lavori era prevista per luglio 2026 e sostiene che le difficoltà non possano essere attribuite esclusivamente alla realizzazione della diga foranea. La Uil chiede quindi al governo nazionale e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di assumere le conseguenti decisioni sulla gestione commissariale.Nel comunicato, Tripodi rivolge anche un ringraziamento ai lavoratori impegnati nel cantiere e rinnova al sindaco di Messina, Federico Basile, la richiesta di riconvocare il tavolo sul porto di Tremestieri, istituito il 19 gennaio e, secondo la Uil, mai più convocato.Infine, il segretario della Uil ribadisce l'importanza strategica dell'infrastruttura per la città, sostenendo che il nuovo porto consentirà di eliminare il traffico dei mezzi pesanti dal centro urbano, e assicura che il sindacato continuerà a sostenere il completamento dell'opera.
Porto di Tremestieri, la Uil Messina: "Lavori fermi sotto il 50%, il governo intervenga"
Il segretario generale del sindacato, Ivan Tripodi, critica la gestione commissariale dell'opera, chiede un intervento del Ministero delle Infrastrutture e sollecita il sindaco Basile a riconvocare il tavolo sul porto







