HomeMagazineRonn Moss rompe il silenzio: "Portavo Ridge Forrester anche nella mia vita privata. Ecco perché ho dovuto dire addio a Beautiful"La confessione al Filming Italy Sardegna Festival: il peso del personaggio, la crisi d'identità dopo 25 anni e la rinascita artistica tra musica, regia e il nuovo amore per la PugliaRonn MossRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 29 giugno 2026 – C’è una vita prima di Ridge Forrester e, soprattutto, c’è una vita rigenerata dopo. Al Filming Italy Sardegna Festival, Ronn Moss si è raccontato senza filtri, regalando al pubblico il lato più umano e meno "da copione" di una star che per venticinque anni è stata, per milioni di persone, l'incarnazione del fascino della Forrester Creations.

La maschera che non voleva scollarsi

Venticinque anni sono una vita intera. Dal debutto nel 1987, Ronn Moss è diventato Ridge di Beautiful, vivendo 6.407 episodi di amori, tradimenti e sfilate di moda. Ma come si fa a spegnere l’interruttore quando cala il sipario? È qui che la confessione si fa intima: “Mi ci sono voluti anni per tornare a essere solo Ronn”, ammette con un sorriso che rivela il peso di un passato glorioso ma ingombrante. “Finivo per indossare i panni di Ridge anche tra le mura domestiche, portandomi dietro il suo peso ben oltre il set. È stata una sfida emotiva logorante; a un certo punto ho capito che quel personaggio stava interferendo con la mia identità. Dovevo fermarmi, per il mio bene”.