Fabrizio Pregliasco ha spiegato perché dopo un’ondata di caldo torrido aumenta il rischio di temporali violenti accompagnati da forte attività elettrica e cosa fare in questi casi. L’esperto ha spiegato che non bisogna assolutamente ripararsi sotto alberi isolati e ci si deve allontanare anche da creste montane, spiagge, campi aperti e specchi d’acqua.

Perché aumentano i temporali dopo un'ondata di caldo intenso

Cosa fare in caso di temporale e dove ripararsi

Le parole di Pregliasco sugli effetti del cambiamento climatico

Perché aumentano i temporali dopo un’ondata di caldo intensoFabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva all’Università degli Studi di Milano La Statale, past presidente di Anpas e vice presidente di Samaritan International, ha spiegato le conseguenze sulla salute dei cittadini dei forti temporali previsti questa settimana in Italia dopo la lunghissima ondata di caldo torrido.Pregliasco, come riportato da Lapresse, ha dichiarato: “Dopo un’ondata di caldo intenso il rischio di temporali violenti accompagnati da una forte attività elettrica aumenta sensibilmente” perché “l’ingresso di aria più fresca in un’atmosfera surriscaldata e ricca di umidità crea le condizioni ideali per lo sviluppo di fenomeni anche molto intensi, con fulmini, grandine e raffiche di vento”.ANSAFabrizio Pregliasco.Cosa fare in caso di temporale e dove ripararsiFabrizio Pregliasco ha spiegato che, non appena si sentono i tuoni “bisogna interrompere immediatamente qualsiasi attività all’aperto”.L’indicazione dell’esperto è quella di “evitare di ripararsi sotto alberi isolati” e “allontanarsi da creste montane, spiagge, campi aperti e specchi d’acqua”.Il rifugio “più sicuro”, ha dichiarato ancora Fabrizio Pregliasco, “resta un edificio chiuso oppure un’automobile con carrozzeria metallica“.