Pubblicato il 29/06/2026 - 10:50 CEST•Ultimo aggiornamento

La tregua durerà poco. L'Agenzia statale di meteorologia (Aemet) ha già avvertito sui suoi canali social che una massa d'aria “più calda del normale” si installerà sulla penisola iberica nei prossimi giorni e rischia di riportare un caldo più intenso proprio in vista del fine settimana.

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Non arriverà ovunque allo stesso tempo né con la stessa intensità. Il nord, per esempio, sarà una delle poche eccezioni. La fascia atlantica, con la sua nuvolosità e i suoi venti, fungerà da barriera e manterrà “un clima più mite” mentre il resto del Paese inizierà a sudare.

Le previsioni indicano che l'impennata sarà particolarmente forte dall'inizio di luglio. I modelli meteorologici prevedono massime che potrebbero arrivare a 42 ºC a Siviglia giovedì, mentre a Badajoz si sfiorerebbero i 41 ºC e a Cordova i 40 ºC. Altre capitali dell'interno, come Toledo, Ciudad Real, Jaén o Cáceres, potrebbero avvicinarsi molto a quella soglia, con temperature attese tra 38 e 39 ºC.