«In un mondo che tende all’omologazione, il colore rimane uno degli strumenti più potenti per creare differenziazione, emozione e autoespressione». La pensa così Mauro Porcini, designer italiano di fama internazionale e primo President & Chief Design Officer di Samsung. «Il colore diventa distintivo quando comunica significato e racconta una storia e una filosofia. Alcuni brand sono riconoscibili grazie a un colore iconico, altri grazie a sistemi cromatici ampi che esprimono personalità, energia e diversità. Non esiste una formula unica. Ciò che conta è la coerenza tra colore, identità e valori», precisa Porcini.

Eppure si ritorna al bianco e nero.

È un fenomeno che si è organicamente sviluppato in questo decennio come reazione naturale all’eccesso visivo degli anni Ottanta, Novanta e dei primi anni Duemila. Quando tutto è colore, il colore perde parte della sua forza simbolica.

Perché il monocromo attira?

Bianco, nero e neutri offrono una pausa, aiutano a ritrovare chiarezza e concentrazione. Non li considero però una destinazione finale. Sono un momento di riequilibrio.