Firenze, 29 giugno 2026 – Vengono dall'Ucraina, dallo Sri Lanka, da quelle latitudini che ci interrogano con la loro storia, che non è lontana, ma passa per le nostre strade, nelle nostre case. Sono i nuovi fiorentini, nuovi italiani e europei, che in duecento hanno studiato lungo l'anno 2025-2026 alla Scuola di lingua e cultura italiana della Comunità di Sant'Egidio. Domenica hanno raggiunto il Teatro della Compagnia dove, con il patrocinio della Regione Toscana, hanno celebrato la grande 'Festa dei diplomi'.
Ognuno ha ricevuto l'attestato del corso seguito per imparare in un certo senso a respirare perché, è proprio vero, quando si vive in un luogo di cui non si conosce la lingua è un po' come non avere i polmoni. Ma lo studio ha voluto dire per tutti questi amici e studenti qualcosa di più: uscire un po' da sè, diventare familiari a persone che non ci si aspettava diventassero parte della propria vita, con le quali andare prendere il pullman e andare a fare visita in un'altra città, Modena, trovarsi insieme al pranzo di Natale nella basilica di San Lorenzo, partecipare a momenti e incontri che diventano proposta di pace da costruire nella città. La festa dei diplomi racconta tutto questo.








