Nella notte italiana, in contemporanea con la messa in onda negli Stati Uniti, è arrivata la nuova puntata della serie HBO, spin-off de Il Trono di Spade. Su Sky e in streaming su NOW, disponibile anche on demand. La via di Rhaenyra verso il trono è intrisa di dolore
Il cammino di una regina è intriso di lacrime e sangue. Il secondo episodio della terza stagione di House of The Dragon, serie HBO spin-off di Game of Thrones, è arrivato nella notte italiana tra del 29 giugno, in contemporanea con la messa in onda negli Stati Uniti, su Sky Atlantic e in streaming su NOW (sempre disponibile on demand). E se la nuova stagione era iniziata all’insegna delle battaglie di terra, di cielo e soprattutto di mare, questa seconda puntata si prende fin dall’inizio il suo tempo, scandito da un ritmo più lento ma non per questo meno denso di avvenimenti ed emozioni.
Il prezzo della vittoria
Rhaenyra (Emma D’Arcy) è sul punto di essere spezzata da un nuovo lutto mentre dal punto di vista militare le cose sembrano volgere decisamente a suo favore. Il suo esercito e la sua flotta non fanno che conquistare terreno, vincendo una battaglia dopo l’altra, ma il prezzo da pagare è decisamente troppo alto. La sintesi di tutto ciò è affidata alle parole di uno che quel prezzo ha rischiato di pagarlo in prima persona, con la sua vita, un condottiero che ha perso tutto e può restare aggrappato solo a ciò che resta della sua famiglia: “Se questa è una vittoria, spero di non vederne mai un’altra”.














