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Paolo Centofanti

Il motivo è la scadenza della licenza dei contenuti di Studio Canal: gli utenti non potranno più accedere ai titoli che pensavano di aver acquistato. Tra i film coinvolti Terminator 2 e Apocalypse Now

Sony Interactive Entertainment ha annunciato con uno stringato comunicato sul sito ufficiale di PlayStation che, a partire dal 1 settembre, gli utenti non potranno più accedere a diversi contenuti della propria libreria di film e serie TV acquistati sul PlayStation Store. Il noleggio e acquisto di film su PlayStation Store era stato dismesso da Sony nel 2021, ma i titoli acquistati erano rimasti a disposizione degli utenti nella propria libreria per la visione on demand. In seguito alla scadenza dell’accordo di licenza tra Sony e Studio Canal, oltre 500 titoli non saranno però più accessibili. L’annuncio di Sony è lapidario: “dal 1° settembre 2026, a causa dei nostri accordi di licenza sui contenuti, non potrai più accedere ai tuoi contenuti di Studio Canal precedentemente acquistati, e verranno rimossi dalla tua raccolta video”. Da notare che non si parla in alcun modo di rimborso per gli utenti colpiti. Del resto, quello che viene definito “acquisto” sulla maggior parte delle piattaforme digitali, è in realtà solo una licenza di “lungo periodo”, valida fintanto che gli accordi tra il gestore del servizio di video on demand e l’editore dei contenuti restano in vigore. E quest’ultimo caso è l’ennesima riconferma.La lista completa dei titoli coinvolti è disponibile a questa pagina. Tra i film più famosi che non saranno più accessibili ci sono Apocalypse Now: The Final Cut, Terminator 2: Judgment Day, Confessioni di una mente pericolosa, Angel Heart - Ascensore per l’inferno, Bagdad Café, Colette, Animal Kingdom e Le Grand Bleu.